| 01-10-2007 Se la valigia non arriva al volo
Se i 7 mila bagagli rimasti a terra in soli due gg d’estate all’aeroporto romano di Fiumicino sembrano tanti , che dire degli oltre 5,6 milioni di valigie che ogni anno non arrivano a destinazione insieme con i 357 milioni di passeggeri di 24 tra le principali compagnie europee?Il mancato imbarco di un bagaglio sullo stesso aereo in cui si trova il proprietario è un evento abbastanza frequente:secondo i dati diffusi dall’Association of european Airlines (Aea), in media ogni mille passeggeri si contano 15,7 bagagli “disguidati”.Di questi ,però, l’85% viene rintracciato e consegnato al proprietario entro 48 ore (con una spesa che si attesta su circa 150 € per il vettore) mentre solo 0,46 valigie ogni mille passeggeri vengono dichiarate definitivamente perse.La responsabilità di mancato arrivo ,perdita o danneggiamento viene attribuita alla compagnia e non all’aereoporto. Tuttavia ci sono più probabilità di incappare in un inconveniente di questo tipo se si viaggia o,peggio ancora ,se si transita in un aeroporto di grandi dimensioni.Inoltre ,poiché per convenienza ,in caso di un itinerario effettuato con più vettori ,si attribuisce la responsabilità all’ultimo utilizzato,i dati sull’accuratezza del servizio reso da ogni compagnia possono non rispecchiare la situazione effettiva.Le differenze,comunque,sono notevoli:ci sono vettori che perdono meno di cinque bagagli ogni mille passeggeri e ce ne sono altri che superano quota 20.Aereoporti congestionati,tempi di transito ristretti,cambiamenti imprevisti di itinerario incidono sui risultati , ma anche il passeggero può fare qualcosa al riguardo.Per provare a limitare i danni in caso di smarrimento, è utile spedire la valigia con almeno una proprio etichetta all’esterno ,riportante i dati personali, e collocare un’altra etichetta all’interno:in questo modo ,anche se si stacca quella applicata al check-in con l’itinerario del viaggio ,sarà comunque possibile individuare il proprietario . La normativa in vigore nel trasporto aereo prevede comunque indennizzi a fronte del disservizio subito ,con massimali –espressi in Dsp,sigla che sta per diritti speciali di prelievo ,il valore tradizionalmente convenuto per i risarcimenti legati ai viaggi in aereo –variabili anche in relazione al fatto che la compagnia sia di un paese che ha sottoscritto
N. di bagagli disguidati ogni 1000 passeggeri
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||


